MONTECARLO AUTOMOBILE

da oltre 30 anni costruisce auto da sogno... not strictly for men!!!

Nel 1982 Ing. Giuseppe Ballabio e suo figlio Fulvio Maria fondano la Montecarlo Motorsport, squadra corse che debutta vincendo in Formula 3 a Monza e Varano e si distingue al Gran Premio di Montecarlo.

L'exploit nelle competizioni dà a Fulvio Maria Ballabio il passaporto per correre in Formula 2 e la possibilità di firmare un contratto in Formula 1 alla fine del 1983, lo stesso anno che dà i natali anche alla Montecarlo Automobile.

Il programma prevede, dopo l'anno di apprendistato di Fulvio Maria Ballabio al volante della Spirit Hart Turbo di Formula 1, il debutto nella massima formula nel campionato del mondo del 1985 con un'inedita monoposto di Formula 1 Monegasca: la Montecarlo Alfa V 12 F1 che avrebbe avuto come piloti Beppe Gabbiani e lo stesso pilota costruttore Fulvio Maria Ballabio.

La morte dell'ing. Giuseppe Ballabio ridimensiona tutte le velleita' sportive, ma viene deciso di presentare ugualmente al Principe Alberto II di Monaco la prima vettura a firma Montecarlo della storia: una F1 mossa dal motore 8 cilindri Ford Cosworth portata in gara da Fulvio Maria Ballabio nel campionato di Formula 3000 coi colori dell'Ecurie Monaco e del Monaco Racing Service di Marc Faggionato e Cat Nich.

Nel 1986 Fulvio Maria Ballabio debutta al Gran Premio di Imola con una Montecarlo Ford Cosworth.

Nel contempo la Montecarlo Automobile sceglie il carbonio per differenziarsi dalle supercar dell'epoca e crea alla fine degli anni '80 la prima GT al mondo con telaio e carrozzeria in carbonio.

Nel 1991 l'ing. Carlo Chiti e l'ing. Fulvio Maria Ballabio fondano a Manchester la Montecarlo Engineering LTD.

Una vettura GT per gareggiare nelle competizioni automobilistiche endurance tipo la 24 Ore di Le Mans e' il nuovo progetto per la casa costruttrice Monegasca di supercar.

Le corse ed il Motorsport sono state da sempre mete e punti di partenza per esperienze da riportare sulle esclusive auto da strada GT prodotte dalla casa costruttrice di supercar del Principato di Monaco.

Nel 2004 Fulvio Maria Ballabio vince la 6 ore di Bogota' a bordo di una Radical Turbo.

Negli ultimi anni la Montecarlo Automobile sceglie di rivolgersi alle energie alternative, anche in omaggio alla sensibilita' ecologista del suo Principe Regnante.

Nel 2010 la MCA ALA 50 quadrifuel E85 alimentata a metano/bioetanolo/gpl debutta nell'Ecorally di Franciacorta con un podio ed una vittoria nella categoria auto a Metano.

Visti gli incoraggianti risultati sportivi, si sceglie di proseguire con le auto a GPL nel mondiale FIA e negli Ecorally. Nel 2012 un'Alfa Romeo V6 con l'equipaggio Ballabio - Sorghi domina la prima prova speciale all'Ecorally di Serbia ed ottiene un promettente podio finale dietro al 4 volte campione del Mondo degli Ecorally, Massimo Liverani.

Dal 2015 lo stesso Liverani diventa testimonial e primo pilota del Montecarlo Racing Team dopo la rinuncia a far partecipare una troppo ingombrante Montecarlo GT monofuel a metano all'Ecorally di Montecarlo nel 2014.

Nel 2015 il Montecarlo Racing Team partecipa al campionato mondiale FIA e al campionato italiano ACI Sport delle Energie Alternative con vetture Alfa Romeo Giulietta e Mito aggiudicandosi la vittoria nella Categoria VIII con Massimo Liverani e Valeria Strada.

Il 2016 vede il debutto vincente del Montecarlo Racing Team all'ecorally di Sanremo con 3 vetture alimentate a GPL che si classificano ai primi tre posti.

Il 2016 vede inoltre una nuova vittoria nel mondiale FIA delle Energie Alternative Categoria VIII grazie all'equipaggio formato da Massimo Liverani e Valeria Strada ed una formidabile doppietta nel campionato italiano ACI Sport grazie agli equipaggi Liverani-Strada, primi classificati, e Ballabio-Ciervo, secondi classificati.